Dalla Francia arriva il treno ad emissioni zero

alvaro morata
Rivelazione Morata: “Mi voleva il Manchester United”
13 ottobre 2017
cane che scappa
Perché il cane scappa spesso? Ecco alcune possibili risposte
23 ottobre 2017
Coradia iLint

Quella delle preservazione del nostro pianeta è da moltissimi anni uno dei temi principali all’interno della comunità scientifica e tecnologica internazionale.

Qualche tempo fa vi avevamo parlato del progetto della Francia di ritirare dalla circolazione le vetture benzina e diesel, progetto condiviso da molti altri Paesi come Olanda, Svezia e Germania.

E sempre dai nostri cugini d’oltralpe,  arriva la notizia della presentazione di un treno ad emissioni 0 che rilascia solo vapore nell’ambiente: Coradia iLint.

Si tratta di un treno, adibito ad uso passeggeri, che rappresenterebbe un’alternativa agli attuali modelli diesel; al momento la sua autonomia è di circa 800 km ed una velocità massima di 140 km/h.

Per questo innovativo mezzo alimentato ad idrogeno sono già arrivati i primi ordini: la Lower Saxony, compagnia tedesca, ne ha ordinati 14 che verranno testati sulle linee nazionali entro la fine dell’anno.

“Alstom è fiera di lanciare un mezzo di trasporto pulito e rispettoso per l’ambiente. Coradia iLint mostra la mondo la nostra capacità di lavorare a fianco dei nostri clienti e sviluppare nuovi modelli in appena due anni”. Queste le parole del CEO di Alstom Henri Poupart-Lafarge.

Ad alimentare questo innovativo mezzo, ci sono enormi batterie al litio che trasferiscono la propria potenza ai serbatoi di idrogeno posizionati sul tetti dei treni.

“La potenza dell’idrogeno viene innescata solo quando brucia in presenza di ossigeno e la loro reazione sprigiona enormi volumi di energia che viene poi liberata nell’ambiente sotto forma di vapore acqueo” ha continuato Poupart Lafarge. In poche parole si tratta dello stesso meccanismo sfruttato dalla NASA per alimentare i propri shuttle fin dagli anni ’70.

Anche l’Olanda, la Danimarca e la Norvegia stanno mostrando un forte interesse nel progetto e potrebbero effettuare i primi ordini nel giro di pochi mesi.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Facebook