Ana Carrasco è la prima donna a trionfare nel circuito della SBK.. o forse no

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Ana Carrasco

Quello del motociclismo è uno sport da sempre considerato per soli uomini ma negli ultimi anni le cose stanno prendendo una piega diversa; sono molte infatti le ragazze che prendono regolarmente parte alle varie competizioni nazionali europee. Nel 2013, abbiamo assistito anche all’esordio di Maria Herrera nella Moto3, la vecchia 125, che ha disputato ben 50 gare spalla a spalla con i maschietti.

Ma in questo fine settimana appena conclusosi, si è probabilmente messo un importante mattone verso il cambiamento definitivo nel mondo del motociclismo. Infatti, sul circuito di Portimao durante il Gran Premio del Portogallo della categoria SuperSport 300, una delle categorie della SuperBike,  la 20enne spagnola Ana Carrasco, in sella alla sua Kawasaki Ninja 300, ha battuto i colleghi dell’altro sesso riuscendo a portate a casa il gradino più alto del podio.

Ma la Carrasco non è di certo una sorpresa; anche lei, come la Herrera, ha gareggiato nella Moto 3 per quasi 3 stagioni ed ha quindi un certo bagaglio d’esperienza alle spalle.

Molti giornali e anche la stessa FIM, la Federazione Internazionale del Motociclismo, hanno esaltato la vittoria di Ana come la prima in assoluto per un ragazza. Ma è veramente così?

La risposta è si e no allo stesso tempo. Nel Giugno scorso, la finlandese Kirsi Kainulainen si è aggiudicata la vittoria, insieme al pilota Pekka Paivarinta, durante la gara di Pannonia Ring, in Ungheria. Non si tratta di un parimerito ma i due gareggiano in coppia con il sidecar targato BMW, in un campionato della FIM, che li ha visti poi vincitori finali della competizione.

Da qui è nata un po’ di confusione sulla faccenda. C’è chi dice che la Carrasco è considerata la prima perché effettivamente alla guida delle moto mentre gli altri dicono che la prima è stata Kirsi. Ma a prescindere dal titolo di prima donna vincitrice di una competizione motociclistica, questi segnali rappresentano veramente il cambiamento all’interno del mondo del motociclismo? Ci capiterà mai di vedere una donna gareggiare in MotoGP o in SBK?

Rimaniamo in attesa di vedere cosa ci riserverà il futuro e nel frattempo facciamo i complimenti a Ana… e a Kirsi.

 

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