CrossHelmet, il casco del futuro

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CrossHelmet

L’innovazione tecnologica in ambito della sicurezza stradale ha portato notevoli migliorie nel corso degli ultimi anni, soprattutto per i motociclisti; tra le novità più significative troviamo:

In questi giorni, invece, c’è un altro protagonista al centro della scena: stiamo parlando di CrossHelmet, un casco rivoluzionario.

La novità di CrossHelmet

Da bambini, guardando la tv o qualche film, vedevamo questi personaggi del futuro indossare dei caschi tecnologici in grado di facilitare notevolmente la vita.

CrossHelmet ha lo stesso obiettivo; si tratta di un casco ad alta tecnologia dotato di sensori ottici e visiera interattiva.

La funzionalità principale di CrossHelmet è quella di proiettare sulla visiera l’immagine in tempo reale di ciò che avviene alle spalle del motociclista; questo avviene grazie a delle piccole telecamere integrate nella calotta che permettono di coprire ogni angolo cieco.

Grazie alla visiera interattiva sarà anche possibile collegare direttamente il proprio cellulare, grazie all’apposita applicazione, così da poter visualizzare sulla visiera perfino il navigatore.

CrossHelmet_

Inoltre, sempre utilizzando l’applicazione, sarà anche possibile rimanere in contatto con i propri compagni di viaggio senza dover utilizzare interfoni e microfoni ingombranti.

L’ultima funzione davvero rivoluzionaria di CrossHelmet è la modalità silenziatore; sull’app è presente un pannello di gestione del suono, simile a quello di un mixer, che permette di ridurre al minimo i rumori esterni come il vento o il rombo del motore.

Considerazioni su CrossHelmet

La casa produttrice giapponese afferma che questo loro nuovo prodotto potrà evitare che i motociclisti si distraggano mentre sono alla guida delle loro due ruote poiché non dovranno più distogliere lo sguardo dalla strada per utilizzare il navigatore o per guardare cosa succede dietro i codoni delle proprie moto.

È vero ma, allo stesso tempo, le sue funzionalità sollevano alcuni dubbi da non poco conto:

  1. Avere costantemente proiettato sulla visiera l’immagine del posteriore della moto potrebbe confondere il centauro in situazioni di particolare stress, come una frenata d’emergenza o una scarsa visibilità;
  2. Impostando la modalità silenziatore al massimo si potrebbe perdere il contatto con il mondo esterno; poniamo il caso di avere una vettura delle forze dell’ordine a sirene spiegate alle nostre spalle e non poterla sentire perché isolati dal nostro settaggio. Potrebbe costringerci ad un poco felice quarto d’ora in compagnia degli agenti a dover spiegare perché non ci siamo spostati o non ci siamo fermati.

Queste sono i primi dubbi che CrossHelmet ha sollevato a noi al momento in cui lo abbiamo osservato. E voi cosa ne pensate? Scriveteci i vostri pensieri e dubbi nei commenti sottostanti!

1 Comment

  1. francesco ha detto:

    Con una qualsiasi auto delle forze dell’ordine alle spalle, impossibile non vedere i lampeggianti anche senza telecamera posteriore

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